Pitti Bimbo 84: bimbi si balla! Prima parte

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“Pink” di Beatrice Brandini

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Banner della mostra

Si è concluso anche Pitti Bimbo, con segnali positivi soprattutto da parte di quei mercati, come la Russia (+ 11%), che negli ultimi tempi avevano dimostrato una certa flessione.

Pitti Bimbo è un salone che non possiamo più definire solo “tessile”, da alcune stagioni, e quest’edizione forse ancora più delle altre con 503 collezioni presenti, spaziava dall’abbigliamento agli accessori, dal design all’editoria per ragazzi, da oggetti per piccoli viaggiatori a quelli dedicati agli animali di casa… nuovi progetti espositivi che raccontavano le mille sfaccettature del lifestyle per i bambini.

Ho elaborato alcuni Mood board su quelle che credo saranno le tendenze più rilevanti per la prossima stagione. Il primo tema è FUNNY GIRL, in cui voglio sottolineare il desiderio di gioia, divertimento, positività che si manifesta attraverso il colore, le grafiche e alcune fogge. I segnali che arrivano dal mondo non sono esattamente rassicuranti, pertanto la moda può (deve!) assolvere anche un compito ludico e psicologico, soprattutto quella pensata per i bambini. Colori forti come fucsia, viola lilla, giallo vibrante. Stampe pop, cartoon, manga. Molti gli abitini e le felpe con applicazioni e ricami, quasi artigianali.

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“Funny Girl”, mood board by Beatrice Brandini

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“Funny Girl”, mood board by Beatrice Brandini

“Crazy for Woll”, mood board by Beatrice Brandini

Secondo tema che vede protagonista la maglia, questa sarà infatti la”star” del prossimo Autunno / Inverno. Si dividerà in due filoni principali, il primo più tradizionale e grezzo, quasi un fatto a mano, con maglia grossa, morbida, avvolgente, calda (mohair, angora..; trecce, maglia inglese..; volumi over). Toni neutri, molte le tonalità dei grigi. L’altro più creativo, colorato, originale con moltissimi jacquard.

“Crazy for Woll”, mood board by Beatrice Brandini

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“Vintage Ski”, mood board by Beatrice Brandini

Tema che prende spunto dallo sci dal sapore vintage. Giacconi, parka, piumini imbottiti, maglie norvegesi, tessuti scozzesi, tartan, colori caldi.

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“Vintage Ski”, mood board by Beatrice Brandini

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Vivetta, quando, con un dettaglio, il colletto, si fa la differenza. E’ un brand che mi piace da morire, classico ma anche molto creativo e perché no un pò bizzarro. E’ bello quando l’abbigliamento suscita emozioni e ci proietta in un mondo “fantastico”.

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Vivetta

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Vivetta

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The original CAPE Recycled Fibres

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The original CAPE Recycled Fibres

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Péro, questo marchio riesce sempre a sorprendermi. Un allestimento da sogno, collezione e accessori (anche scarpine customizzate) meravigliosi, per bambine che respirano stile e creatività fin da piccole.

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Péro

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Péro

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Péro

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Péro

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HUNTER

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HUNTER, le calosce più cool del mondo

Carinissima l’esposizione Fashion comics dedicata questa volta all’amatissima Pantera Rosa, in cui una selezione di brand del kidswear si sono ispirati a questo irresistibile ed iconico personaggio (nato nel lontano 1964!).

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Fashion Comics Pink Panther and Oxfam

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Fashion Comics Pink Panther and Oxfam “Twinset” Simona Barbieri

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Fashion Comics Pink Panther and Oxfam “Monnalisa”

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Fashion Comics Pink Panther and Oxfam

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Fashion Comics Pink Panther and Oxfam “N°21”

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Fashion Comics Pink Panther and Oxfam “N°21”

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Fashion Comics Pink Panther and Oxfam

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Fashion Comics Pink Panther and Oxfam “MI MI SOL”

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Marc Jacobs

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N°21, non ho potuto vedere la collezione, ma Alessandro dell’Acqua è una garanzia, per me potrebbe disegnare anche grembiuli da cucina e fare un bellissimo lavoro.  

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  Jooseph’s

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Jooseph’s, trovo davvero carino questo marchio svizzero dagli irresistibili mostriciattoli, diventati mascotte/logo. Si tratta di jumper, t-shirts, body.. che coniugano creatività con eticità, sia per l’ambiente che per i bambini.

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Jooseph’s

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Jooseph’s

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Sport Generation wall

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Fabric Flavours, licenze che diventano colore, divertimento e, perché no, stile. BRAVI; perché generalmente i prodotti in licenza sono spesso molto dozzinali e poveri.

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Fabric Flavours

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Fabric Flavours

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Save the Duck, marchio molto interessante anche nel bambino. L’offerta si amplia stagione dopo stagione, non importa che sia piuma o pelliccia, l’importante è che sia ecologica!

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Save the Duck

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Save the Duck

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Holly and Beau, mi è piaciuta molto questa collezione outerwear per estetica, colore, tecnicità (weatherproof fabrics), e per l’effetto “sorpresa”… è brevettato il tessuto di questi carinissimi impermeabili che bagnandosi cambia colore. Un modo per rendere interessante anche la pioggia. Piaceranno tantissimo ai bimbi.

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Mini Melissa. Adoro questo brand, adoro queste scarpine in plastica. Non esiste un modello che non trovi fantastico. Siete bravissimi!

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Mini Melissa

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Mini Melissa

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Vivienne Westwood Anglomania + Mini Melissa

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Vivienne Westwood Anglomania + Mini Melissa

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Mini Melissa Disney

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Mini Melissa Disney Beauty and the Beast

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Mini Melissa Disney Beauty and the Beast

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Mini Melissa Disney Beauty and the Beast

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Lapin & Me, attraversando un corridoio con un po’ di fretta, mi sono imbattuta in questi deliziosi giocattoli dal sapore vintage. Sono anche lampade, piccole valigette, tutti oggetti che rendono una cameretta davvero speciale. Trovo le lampade “coniglietto” che riprendono lo stile di un giocattolo degli anni quaranta, meravigliose. Prodotti in Giappone e in Germania. Sono sicura che vedrò questi speciali oggetti in boutiques importanti.

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Lapin & Me

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Lapin & Me

Termina qui la prima parte di questo bel viaggio attraverso l’universo del bimbo.

Vorrei però riflettere su questo punto: il mercato interno è ancora leggermente in sofferenza, siamo invasi da un’offerta sempre più aggressiva in termini di varietà, quantità e soprattutto prezzo, sembra non ci siano limiti al basso e purtroppo stiamo diventando un popolo che non riconosce (o non vuole più farlo) la qualità di un prodotto e compra sempre più compulsivamente. Io credo che sarà necessario tornare indietro, comprare meno ma comprare meglio; come sempre qui a Pitti ho visto tante cose belle, creative, realizzate con cura e sapienza, pertanto non posso che essere ottimista nel futuro di questo straordinario (e non solo) “Made in Italy”.

Buona vita a tutti!

Beatrice

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