Sfilate Autunno – Inverno 2017-18: come ci vestiremo la prossima stagione!

1

… è tutto pronto, lo spettacolo sta per cominciare!

2

Schizzo “Masked Ball” di Beatrice Brandini

Non abbiamo ancora tirato fuori i nostri sandali preferiti, gli abitini, le camicie o le t-shirts, che già si parla di collezioni invernali, LA MODA non si ferma mai, infatti sulle passerelle Newyorchesi, Londinesi, Parigine e Milanesi (già da alcune settimane), sono state presentate le collezioni per la prossima stagione, mostrandoci come ci vestiremo fra circa sei mesi.

Ho cercato di sintetizzare i temi più interessanti, con alcuni schizzi e delle immagini evocative, oltre a quelle delle passerelle. La novità più importante è che moltissimi stilisti e maison del lusso hanno presentato donna e uomo contemporaneamente, ottimizzando tempi e costi, ma soprattutto dando un immagine del loro marchio univoca e sicuramente più forte. C’erano già stati dei segnali nelle passate stagioni, ma queste sfilate hanno determinato il vero punto di svolta (e rottura) con il passato, Secondo segnale importante: SEE NOW BUY NOW. Non sono d’accordo assolutamente con questa nuova “modalità” di acquisto, ma evidentemente è un altro segno di questi tempi convulsi e affamati di novità. Per me la moda è sempre stata “un sogno”, un lavoro importante determinato dal talento, dalla disciplina, dalla fatica, dall’impegno, dove le creazioni dovevano essere attese nei negozi come si fa con qualcosa di speciale. I fashion show oramai sono diventati un fenomeno che si condivide immediatamente con milioni di persone nel mondo, sicuramente un modo per dare risalto e visibilità al proprio marchio, ma, anche quello per svilire una magia.

Eccoci alle tendenze. La prima importante è quella delle PELLICCE e dei “Peluche”, non importa se vera o finta, il prossimo inverno ne vedremo delle belle, in tutti i modi, di tutti i tipi, purché sia pelo. Pelliccia come capospalla ma anche come dettaglio, come rifinitura, come accessorio. Spesso kitsch, ridondante, sproporzionata, ma anche estremamente raffinata, trattata come un tessuto poiché le sue lavorazioni hanno oggi ottenuto incredibili risultati.

3 FUR_PELUSCHE   4 FUR_ PELUCHE

FUR & PELUCHE; Schizzo e Mood board di Beatrice Brandini

5

6

7

8

9

10

11

12

13

Altro tema interessante è quello che ho definito “Ballo in Maschera”. Mantelle e cappe sopra abiti fluidi, di raso di seta, proprio come se ci si stesse preparando per un ballo molto speciale; una cortigiana, amante di Casanova, nella Venezia del primo Novecento. Un modo diverso per interpretare la sera.

14 MASKED_BALL

“BALLO IN MASCHERA”. Schizzo e mood board di Beatrice Brandini

15

16

17

Tema “Active” ormai presente da moltissime stagioni, ovvero quell’abbigliamento leisure che ruba fogge e dettagli all’abbigliamento sportivo. Instagram ha in qualche modo amplificato questa tendenza con le celebrities, o influencers, riprese nel loro quotidiano. Ma tutto ebbe inzio con le collaborazioni fra multinazionali sportive e stilisti (pionera fu Puma con Jil Sander, ed io c’ero!!!), sdoganando e nobilitando un track suit o una sneaker.

18 GYM

“ACTIVE”. Schizzo e mood board di Beatrice Brandini

19

20

21

22

Altro tema molto presente nelle passerelle di tutto il monto, è stato quello del CHECK. Quadri o quadretti, Principe di Galles, Pied de Poule, pattern quadrettati. In alcuni casi è stampato o ricreato con pelliccia, lana, tessuti improbabili, ma l’effetto è molto interessante, in alcuni casi molto forte, quasi sempre “couture”.

23 CHECK   23 CHECK 2

“CHECK”. Schizzo e Mood board di Beatrice Brandini

24

25

26

27

28

29

30

TWENTY. Abiti e completi d’ispirazione anni Venti, linee fluide, scivolanti sul corpo, tessuti laminati, baschine sulla vita, camicette con i volant o fiocchi laterali, tanto chiffon, georgette, seta. E’ un mood che ricorda un momento spensierato e felice, le donne si muovevano leggiadre ballando con i propri partner, prima che il mondo cambiasse per sempre. Importanti sono i dettagli, i ricami, le applicazioni.

31 TWENTY   32 TWENTY 2

TWENTY; Schizzo e mood board di Beatrice Brandini

33

34

35

36

37

Infine ho notato anche alcuni capi che recavano l’effige di un volto, una sorta di RITRATTO stampato in un abito o in un top. Un dettaglio molto poetico (non a caso visto da Marras) e sicuramente originale. Non si tratta di volti fumettistici, in chiave pop, non più, qui si parla di ritratti, artistici e romantici, incorniciati da fiori o altri disegni geometrici. A volte sono citazioni (Bieber da Dolce & Gabbana), altre semplicemente gigantografie rubate alle pareti del MoMa o del Albert Museum.

38 PORTRAIT

“RITRATTO”, schizzo e mood di Beatrice Brandini

39

40

41

42

Le passerelle hanno sottolineato anche tanta pelle, tanto rosso e blu, tanti fiori, tante fantasie geometriche, influenze hippy ed etniche.

La moda è caratterizzata da corsi e ricorsi e da tendenze ormai diventate dei must (penso all’animalier, al comuflage, al maschile/femminile…), ma ogni stagione ci sorprende sempre proponendo novità e alchimie speciali. Tanto lavoro, tanti talenti, tanta energia. Vestitevi come vi pare, ma valorizzatevi sempre, l’importante è sorridere insieme alla moda, sentendosi a proprio agio con ciò che si indossa.

Buona vita a tutti!

Beatrice