84esima edizione di Pitti Filati, colori, filati e tendenze per la Primavera Estate 2020. Prima parte

Lanificio dell’Olivo

“Brunetta in maglia” di Beatrice Brandini

E’ in corso l’84esima edizione di Pitti Filati, la fiera che anticipa i trend del futuro in termini di filati e di colori, ospitando “laboratori” come lo Spazio Ricerca, il Techno Luxury o il CustomEASY, esplorazioni fra materiali e tecniche, realtà produttive e designer.

Quest’anno lo Spazio Ricerca parla di Sport, di Far East e di subcultura. Il Giappone, che ospiterà le prossime Olimpiadi, è lo scenario ideale con la sua cultura millenaria; da qui le influenze più forti in una dicotomia che sempre più riguarda la vita di ognuno di noi, tradizione e innovazione, manualità e tecnologia. Sport tradizionali e nuovi sport, quest’ultimi provengono dalla strada e dalle subculture giovanili, come il surf e lo skate, per la prima volta inclusi fra le discipline olimpiche ufficiali e elemento fondamentale per un’odience planetaria poiché entrambi amatissimi dai giovani. Il progetto espositivo è sotto la direzione artistica di Angelo Figus e Nicola Miller, l’allestimento è invece di Alessandro Moradei.

Ingresso padiglione M Spazio Ricerca

Per illustrare al meglio i temi dello Spazio Ricerca ho sviluppato e preparato dei mood in cui ho inserito punti maglia, colori, degli schizzi personali e altre immagini evocative.

HANDBALL La palla usata in maniera meno scontata, infatti qui si parla di palla a mano. I mezzi per giocare sono facilmente reperibili, un muro, uno spazio libero e una palla.

“Handball” mood di Beatrice Brandini

   

“Handball” mood di Beatrice Brandini

   

“Handball” mood di Beatrice Brandini

   

Allestimento Spazio Ricerca

SKATEBORED. Nelle prossime Olimpiadi questa pratica troverà riconoscimenti e podi; ancora la strada lo scenario su cui divertirsi. Libertà e ribellione, queste le parole chiave degli skaters.

“Skateboard” mood di Beatrice Brandini

“Skateboard” mood di Beatrice Brandini

   

“Skateboard” mood di Beatrice Brandini

   

“Skateboard” mood di Beatrice Brandini

CITYSURFER. Una visione inedita di questo sport, ovvero il Surf in città. I giovani hanno una grande capacità di adattamento, e, nello stesso tempo, riescono a trovare soluzioni alternative aggirando gli ostacoli. L’esempio più eclatante a Monaco dove si fa surf sul fiume Eisbach e i surfisti provengono da tutto il mondo.

“Citysurfer” mood di Beatrice Brandini

“Citysurfer” mood di Beatrice Brandini

   

“Citysurfer” mood di Beatrice Brandini

   

“Citysurfer” mood di Beatrice Brandini

Spazio Ricerca tema Citysurfer

   

Spazio Ricerca tema Citysurfer

Spazio Ricerca tema Citysurfer

FULLKONTACT e UPLIFTING. Il primo tema vede la strada come teatro per misurare la propria forza e quella degli avversari. L’altro tema è incentrato su se stessi e sul superamento dei propri limiti. Entrambe discipline fisiche,  forti, che prendono ispirazione da ambienti poveri e danno un volto estremamente umano ai suoi protagonisti.

FULLKONTACT e UPLIFTING mood di Beatrice Brandini

   

FULLKONTACT mood di Beatrice Brandini

   

UPLIFTING mood di Beatrice Brandini

Immagine all’interno dello Spazio Ricerca

TACKY GYM. Disciplina “virtuosa” per tecnicità ed estetica. L’abbigliamento usato dagli atleti è spesso ad un passo da essere considerato kitsch. Ma in realtà l’armonia dei movimenti e la perfezione degli stessi, fanno si che tutto diventi sublime, anche una mise che in un altro contesto sarebbe decisamente improbabile.

TACKY GYM mood di Beatrice Brandini

TACKY GYM mood di Beatrice Brandini

   

TACKY GYM mood di Beatrice Brandini

   

TACKY GYM mood di Beatrice Brandini

Immagine all’interno dello Spazio Ricerca

TACKY GYM

   

TACKY GYM

TACKY GYM

Sempre interessante il progetto MODA FUTURIBILE , progetto promosso da Dyloan Studio che valorizza le eccellenze del sistema moda, attraverso la creazione di manufatti che siano espressioni delle conoscenze e delle sinergie, frutto della collaborazione fra aziende e creativi. La scelta consapevole viene attuata rispettando i principi di sostenibilità, tracciabilità, trasparenze, tecnologia, etica, sperimentazione e legame con il territorio. Quest’anno il tema era Food and Fashion, due settori diversi ma molto complementari, entrambi dinamici e caratterizzati da eccellenze italiane riconosciute internazionalmente e da un know how senza uguali. I diversi attori della filiera, i designers, una Pastry Chef e un’azienda vinicola uniscono le loro conoscenze per presentare manufatti unici, collegati fra loro per armonia e buon gusto. Food design, fashion design e textile design valorizzando il focus del progetto ”Tecnology meets creativity in a sustainable way”.

Progetto MODA FUTURIBILE

   

MODA FUTURIBILE

      

MODA FUTURIBILE

   

MODA FUTURIBILE

Nei prossimi giorni altre foto e racconti da questo sempre imponente e stimolante salone che si chiama Pitti Filati.

Buona vita a tutti !

Beatrice

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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