

Da oggi 28 maggio, fino al 30 giugno 2026, apre al pubblico la bellissima mostra “Essere Cappiello. Immagine, memoria e formazione del visivo”, una mostra dedicata alla storia dell’Accademia e all’eredità di Leonetto Cappiello.


Poster pubblicitario di Leonetto Cappiello
Curata da Eleonora Sassoli e Simone Nannipieri, in collaborazione con l’Associazione Leonetto Cappiello e la Galleria d’Arte Athena di Livorno, l’esposizione non solo rende omaggio ad uno dei pionieri della grafica pubblicitaria moderna, nonché ad un raffinatissimo disegnatore, ma vuole offrire un percorso culturale in cui i due linguaggi, quello del passato e quello moderno, dialogano e si confrontano.


Con il suo forte impatto comunicativo, con il suo segno dinamico ed essenziale, Leonetto Cappiello è il fautore del manifesto pubblicitario moderno. Nato a Livorno nel 1875, a poco più di vent’anni si trasferisce a Parigi dove inizia a collaborare con riviste satiriche come Le Dire e Le Figaro, imponendosi come uno degli illustratori più richiesti del tempo.


Disegni di Leonetto Cappiello
Cappiello ha rivoluzionato il concetto di cartellonista, i suoi manifesti, infatti, non riproducono più banalmente il prodotto, ma per la prima volta, creano un’immagine potente e simbolica, un’immagine in cui l’artista che la realizza empatizza col prodotto stesso, un’immagine capace di restare impressa nell’immaginario collettivo fino ai giorni nostri (pensiamo, fra tutti i suoi splendidi lavori, quanto sia identificativo il manifesto del Campari).

Disegno di Leonetto Cappiello

Gli spazi dell’Accademia (Viale Michelangiolo, 19 a Firenze) si trasformano in un museo dal vivo, in cui opere rare, documenti e manifesti di Leonetto Cappiello, conversano con oltre cento lavori dell’Accademia, tra progetti degli studenti, materiale d’archivio e video.



Poster pubblicitario di Leonetto Cappiello
L’Accademia, fondata nel 1956 da Gaetano Canessa, pittore e pubblicista, nasce a Firenze con l’obiettivo di formare professionisti della comunicazione visiva, sapendo mantenere, in un viaggio iniziato settant’anni fa, la propria identità sapendosi trasformare alle sfide delle nuove tecnologie, con una visione sempre più contemporanea.

“Essere Cappiello celebra i settant’anni dell’Accademia e racconta la scuola come luogo vivo di dialogo tra memoria storica e creatività contemporanea. L’eredità di Leonetto Cappiello continua ancora oggi a ispirare nuove generazioni di progettisti e comunicatori: per questo abbiamo voluto costruire un percorso in cui opere originali, materiali d’archivio e lavori degli studenti convivono dentro le aule in cui ogni giorno si forma il futuro della comunicazione visiva” dichiara Stefano Mingaia, Direttore Didattico dell’Accademia Cappiello.

È una mostra molto interessante, indispensabile per chi studia graphic design o comunicazione, ma anche per tutti quelli, come dico sempre, che amano il bello,; tuffarsi in questo percorso espositivo ci rimanda ad un periodo storico passato che non abbiamo vissuto, ma che attraverso queste magnifiche illustrazioni, sembra possibile rivivere oggi.

Buona vita a tutti!
Beatrice