American Art 1961 – 2001 a Palazzo Strozzi va in scena lo spettacolo dell’arte americana.

Andy Warhol Campbell’s Tomato, Del Monte peach, Kellogg’s Corn… boxes, 1964

“Wonder girl” di Beatrice Brandini

Dal 28 maggio al 29 agosto Palazzo Strozzi presenta American Art 1961 – 2001, una grande mostra che celebra l’arte moderna degli Stati Uniti d’America, attraverso 80 opere di 55 artisti come Andy Warhol, Mark Rothko, Roy Lichtenstein, Barbara Kruger, Robert Mapplethorpe, Cindy Sherman e molti altri.

   

Allestimento della mostra, crediti Palazzo Strozzi

L’esposizione propone uno straordinario percorso attraverso importanti e iconiche opere che hanno caratterizzato l’arte americana dalla Guerra del Vietnam fino all’attacco dell’11 settembre 2001.

   

Conferenza stampa Cinema Odeon, Firenze

Il Direttore Generale della Fondazione di Palazzo Strozzi, Arturo Galansino

Il curatore della mostra Vincenzo de Bellis

Il Presidente della Regione Eugenio Giani

E’ una mostra “popolare”, alcune delle opere esposte sono entrate di diritto nell’iconografia dell’arte moderna e nell’immaginario collettivo, ma questa mostra è ancora più potente ed importante, contestualizzandola nel momento storico che stiamo vivendo. L’arte americana ha da sempre affrontato tematiche importanti come quella dei diritti civili, della giustizia sociale, della figura della donna nella società, la critica allegorica dei consumi, ecc. ecc.,  temi non risolti, ancora oggi di grande attualità.

   

Barbara Kruger Untitled, 1985

Robert Longo National Trust, 1981

L’esposizione, a cura di Vincenzo de Bellis (Curator and Associate Director of Programs, Visual Arts, Walker Art Center) e di Arturo Galansino (Direttore Generale, Fondazione Palazzo Strozzi), testimonia l’interessante e sfaccettata produzione artistica americana. Dalla Pop Art al Minimalismo, dalla Conceptual Art alla Pictures Generation, fino agli anni Novanta e Duemila. 

Accanto ai nomi noti già citati, ci sono una serie di artisti più giovani che sicuramente diventeranno  gli Warhol di domani.

Gary Simmons Us and Them, 1991

Andy Warhol “Electric Chair, 1971

   

Claes Oldenburg Shoestring Potatoes Spilling from a Bag, 1966

Alcune di queste opere sono esposte per la prima volta in Italia, grazie alla collaborazione con il Walker Art Center di Minneapolis, e al suo curatore, l’entusiasta e generoso Vincenzo de Bellis. Un viaggio che inizia dagli anni ’60, con il  un movimento rivoluzionario della Pop Art, per spostarsi negli anni ’70, ’80 fino al 2000, in cui altre voci, come quella femminile di Kara Walker, concludono questo entusiasmante viaggio con temi sociali ancora irrisolti.

Sala Matthew Barney, scorcio

Il Direttore Generale della Fondazione Strozzi, Arturo Galansino,  davanti all’opera di Andy Warhol Sixteen Jackies, 1964

Un’attenzione speciale è dedicata ad alcune figure chiave di questi quarant’anni, come quella di Andy Warhol di cui qui sono presenti 12 opere, come la celeberrima Sixteen Jackies (1964), dedicata a Jackie Kennedy all’indomani della morte di JFK.

Robert Indiana The Green Diamond EAT The Red Diamond DIE, 1962

      

Kara Walker, grafite su carta, matite e acquerelli, 1997 – 1998

Roy Lichtenstein Artist’s Studio No.1 (Look Mickey), 1973

Che meraviglia che i Musei siano stati riaperti e che l’arte abbia ripreso i suoi appuntamenti. E che meraviglia chi da sempre cerca di organizzare mostre come questa, divulgando la bellezza e il pensiero, il dibattito e l’ammirazione, regalando emozioni che ci fanno, finalmente, stare bene. 

    

Fashion American History with its Pop Stars di Beatrice Brandini

    

Fashion American History with its Pop Stars di Beatrice Brandini

Fashion American History with its Pop Stars di Beatrice Brandini

Fashion American History with its Pop Stars di Beatrice Brandini

La facciata di Palazzo Strozzi con la meravigliosa opera di JR

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

3 commenti su “American Art 1961 – 2001 a Palazzo Strozzi va in scena lo spettacolo dell’arte americana.

  1. Bellissimo questo post come augurio di ripartenza.
    E Grazie Beatrice per queste preziose informazioni; come per “La Ferita “ di JR, dopo la sua segnalazione, andrò sicuramente a visitare questa bella esposizione . Roberto

  2. This is an interesting post, I always follow you and take seriously your precious advice on exhibitions, fashion, art … Jenny

  3. Belli i tuoi sketches sulle icone della musica, dovresti fare un post solo per questo. Sei proprio brava!
    Interessantissima anche La parte legata alla mostra di Palazzo Strozzi. Davide

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