Claire McCardell: l’americana che inventò lo sportswear, rendendo le donne più libere!

Creazione di Claire McCardell

“Independent woman” di Beatrice Brandini

Se amiamo l’American look, ovvero quell’abbigliamento che mescola libertà, giovinezza e confort, lo dobbiamo soprattutto a lei, Claire McCardell, che dagli anni 30 creò una linea sportiva fatta di abiti che rendevano le donne eleganti ma comode.

Advertising Claire McCardell

Amante della moda fin da giovanissima, la McCardell frequentò la Parsons di New York, qui completò gli studi e perfezionò, quanto appena appreso, a Parigi. Ma mentre tutto il mondo impazziva per la haute couture francese, Claire ne rimase piuttosto indifferente, ammirata si ma non desiderosa di replicare quel gusto in patria (fatta eccezione per gli abiti di Vionnet che acquistò e dissezionò). Infatti, tornata in America, creò una sua linea di moda innovativa, adatta più ad una donna dinamica ed indipendente che a una giovane borghese che prende il tè con le amiche.

Claire McCardell

   

Swimsuit di Claire McCardell

La sua più famosa invenzione fu il “Monastic Dress”, un abito drappeggiato e tagliato in sbieco, caratterizzato dalla gonna lunga, chiusa in vita da una fascia o una cintura, che si adattava alle necessità di chi lo indossava (la cintura poteva essere posta in diverse posizioni), garantendole confort e libertà.

Playsuit, Claire McCardell

Monastic Dress, Claire McCardell

Successivamente fu la volta del “Pop – over Dress” un abito versatile che si poteva indossare in casa (provocatoriamente era munito di una tasca/presina coordinata) come ad un cocktail party. La visione della McCardell era quella per cui una donna poteva esser chic indossando lo stesso all’interno delle mura domestiche  (in procinto di cucinare) o per andare ad una festa.

Swimsuit di Claire McCardell

Playsuit di Claire McCardell

Ha reinventato il guardaroba da viaggio evitando alle donne di trascinare bauli per andare in vacanza; disegnò infatti abiti in sei pezzi separati, per le boutique fu una rivoluzione poiché non esisteva proporre singoli capi da abbinare insieme, creando diversi look. 

Creazione di Claire McCardell

Pop Over Dress

Claire McCardell disegnò per le donne, liberandole da stereotipi (si può essere sexy anche con un abito grembiule), le emancipò, le salvò da proporzioni irreali e inutili. Era una donna e conosceva le sue/nostre necessità.

Claire McCardell

La McCardell in copertina di Time nel 1955

Ho sempre trovato elegantissime le creazioni di questa signora, il suo nome  non è popolare come quello di Chanel o di Vionnet,  ma la sua figura è stata altrettanto rivoluzionaria. Sarebbe importante darle più risalto poiché ha fatto e ha dato tanto alla moda, innovandola completamente. Se scorriamo le immagini infatti, non possiamo che rimanere colpiti dalla freschezza e dalla modernità di questi abiti. 

Vogue, abito Claire McCardell

Harper’s Bazaar 1950

La sua carriera si esprime in un arco temporale purtroppo breve, negli anni trenta entra nella maison Townely Frocks, dove prenderà il posto dello stilista Robert Turk, scomparso prematuramente. L’ascesa di questa donna all’interno dell’azienda sarà sempre più importante, tanto che, nel 1952, ne diverrà anche partner commerciale. Ma purtroppo, da lì a poco, le diagnosticheranno una grave malattia. Claire McCardell morirà nel 1958, a soli 52 anni, lasciando al mondo intero un’incredibile eredità creativa. Fin all’ultimo disegnò e pensò alle sue collezioni. Dopo la sua morte la famiglia decise di chiudere il marchio poiché, come spiegò bene suo fratello, “le idee di Claire sono sempre state solo sue”…

   

“Beach”,  Ispirazione McCardell di Beatrice Brandini

Nel 1945 la McCardell vinse il premio per il miglior designer di abbigliamento sportivo e nel ’48 quello quello di Neiman-Marcus. Nel 1950 il Presidente Truman conferì alla designer il premio di Donna dell’anno dal Women’s Press Club.

Nel 1957 lavorò alla creazione di una rivista, insieme al comitato della redazione del Time, che sarebbe diventata Sports Illustrated.

“House”,  Ispirazione McCardell di Beatrice Brandini

I suoi abiti sono esposti al Moma di New York e in altri musei del costume. Molti sono i designer che si sono ispirati a lei, come Donna Karan, Calvin Klein, Isaac Mizrahi.

   

“Cocktail”,  Ispirazione McCardell di Beatrice Brandini

Adorabile Mrs. McCardell, donna concreta e geniale, umile e indipendente, non si vantò mai delle sue idee, anzi, nel libro “Cosa devo mettermi?” (pubblicato nel 1955 ) dichiarò: “Le mie idee nascevano dall’evidenza, tante volte mi sono detta: perché non ci ho pensato prima?”.

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

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