LET’S GET DIGITAL! Che la rivoluzione dell’arte abbia inizio

“Rainbow” di Beatrice Brandini

Machine Hallucination – Renaissance Dreams, installazione site specific di Refik Anadol nel cortile di Palazzo Strozzi

Dal 18 maggio al 31 luglio 2022 Fondazione Palazzo Strozzi presenta Let’s Get Digital!, nuovo progetto espositivo che porta negli spazzi della Strozzina e del cortile di palazzo Strozzi la rivoluzione dell’arte degli NFT (acronimo di Non-FungibleToken ovvero “gettone non fungibile” o “gettone non riproducibile”).

   

Machine Hallucination – Renaissance Dreams di Refik Anadol nel cortile di Palazzo Strozzi

   

Machine Hallucination – Renaissance Dreams di Refik Anadol nel cortile di Palazzo Strozzi

Una mostra che ci propone la nuove frontiere tra reale e digitale attraverso le opere di artisti internazionali quali Refik Anadol, Anyma, Daniel Arsham, Beeple, Krista Kim e André Reisinger.

Sala Ferri, sede della conferenza stampa, una meravigliosa biblioteca di volumi antichi

Arturo Galansino Direttore Generale Fondazione Palazzo Strozzi

Serena Tabacchi, curatrice della mostra in conferenza stampa

Promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Hilary Merkus Recordati, curata da Arturo Galansino (Direttore Generale Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze) e da Serena Tabacchi (Direttrice MoCDA, Museo d’arte digitale contemporanea), il precorso espositivo si articola fra installazioni digitali ed esperienze multimediali create da artisti che esprimono le nuove ricerche della Crypto Art, basata sul successo degli NFT, certificati di autenticità digitale che stanno ridefinendo i concetti di unicità e valore di un’opera d’arte.

Everydays: BULL RUN di Beeple (Mike Winkelmann),  2020

       

ALIVE #2/3 di Beeple (Mike Winkelmann), 2021

Non solo arte, ma anche moda (vedrai il mio prossimo post su Balenciaga e la mostra alla Fondazione Sozzani), musica e sport, per non parlare del mondo del gaming dove probabilmente è iniziato tutto, creano nuovi NFT ogni giorno, interagendo tra reale e digitale.

Everydays: GIGACHAD di Beeple (Mike Winkelmann), 2021

Everyday: INFECTED CULTURE DAY Beeple (Mike Winkelmann), 2021

Beeple (Mike Winkelmann)

Un NFT è un video, un’immagine o qualsiasi tipo di contenuto digitale che viene certificato (in gergo “mintato”,  coniato) attraverso un blockchain. Letteralmente una “catena di blocchi”, tecnologia che rende i file crittografati, non modificabili e registrati in un archivio che attraverso un file può essere visualizzato da tutti ma posseduto da un singolo individuo, da un singolo wallet, anonimo.

Anyma (Matteo Millari e Alessio De Vecchi), Eva 0, 2021

   

Anyma (Matteo Millari e Alessio De Vecchi), Eva 0, 2021

“Let’s Get Digital! Rappresenta una delle prime e più importanti mostre dedicate alla rivoluzione NFT mai realizzate da un’istituzione culturale del nostro paese e si pone l’obbiettivo di avvicinare il grande pubblico a opere e temi che stanno trasformando in maniera radicale il nostro rapporto con l’arte, e con il mondo digitale nel suo complesso…” Arturo Galansino

   

Anyma (Matteo Millari e Alessio De Vecchi), Angel 1, 2022

Questa nuova modalità di creare, fruire e collezionare l’arte ha alimentato un mercato alternativo e indipendente da quello tradizionale, dando la possibilità a nuovi artisti di produrre e far conoscere le loro opere, ma anche di arrivare ad un pubblico molto più vasto costantemente interconnesso.

Andy Bianchedi, Presidente Fondazione Hilary Merkus Recordati

Banner della mostra Let’s Get Digital!

Qualche mese fa all’inaugurazione della mostra su Donatello, al piano superiore di questo magnifico palazzo,  ho provato delle emozioni molto intense per la bellezza delle opere esposte, per la loro maestosità e la loro storia. Oggi, sempre all’interno dello stesso Palazzo, mi sono proiettata in un mondo che è capace di trasformarsi alla velocità della luce, una distopia importante per Firenze, perché il futuro possa accoglierci con curiosità e meraviglia.

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

3 commenti su “LET’S GET DIGITAL! Che la rivoluzione dell’arte abbia inizio

  1. Bellissimo post e bellissima mostra, “rivoluzionaria” per Firenze.
    Sono di Pistoia e studio all’accademia, la visiterò sicuramente, Grazie!

  2. Wonderful exhibition, I’m about to leave for Italy and I will definitely go to visit it.
    I follow you for fashion, but I’m learning to appreciate you for Art too

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.