Palazzo Vecchio: restaurate Le Fonti dei leoni e il Cortile della  Dogana, un restauro che unisce arte, amore e memoria.

Palazzo Vecchio Cortile della Dogana Fonte dei Leoni, particolare

Leoncina di Beatrice Brandini

Si sono conclusi i lavori di restauro delle Fonti dei Leoni e del Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio, uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia di Firenze.

L’intervento, del valore di 50.000 euro e della durata di 60 giorni, è stato reso possibile grazie al sostegno della Scuola del Cuoio, nell’ambito del progetto Florence I Care del Comune di Firenze.

Il restauro ha restituito nuova bellezza alle fontane, alle sculture dei leoni, agli apparati decorativi e alla statua dell’Elettrice Palatina, recuperandone le superfici e le cromie originarie.

Palazzo Vecchio Cortile della Dogana Fonte dei Leoni

Ma questo progetto racchiude soprattutto un significato profondamente umano. La famiglia Gori, alla guida della Scuola del Cuoio, ha voluto dedicare l’intervento alla memoria di Tommaso Melani, prematuramente scomparso a New York.

“Quando ci siamo visti l’ultima volta ad aprile – ricorda Barbara Gori, CEO della Scuola del Cuoio – Tommaso mi ricordava che negli Stati Uniti sono gli stessi cittadini a contribuire attivamente alla conservazione del patrimonio culturale. Mi aveva colpito il suo pensiero, l’idea che partecipare alla cura dei luoghi storici della propria città fosse un modo concreto per prendersene cura e sentirsi parte di una comunità.”

Un gesto di grande sensibilità, che trasforma il ricordo di una persona cara in un dono prezioso alla città.

Un bellissimo esempio di come l’arte, la memoria e l’amore possano incontrarsi, restituendo bellezza al passato e lasciando qualcosa di importante alle generazioni future.

L’assessore Giovanni Bettarini metre svela la targa in memoria di Tommaso Melani

“Tutelare Palazzo Vecchio significa proteggere la storia e l’identità di Firenze” ha detto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini 

Buona vita a tutti!

Beatrice

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