Pitti Uomo 100: un positivo segnale di ripresa.

Circa 400 espositori si sono dati appuntamento alla centesima edizione di Pitti Immagine Uomo, uno sforzo incredibile per gli organizzatori e per i brand che in poco tempo sono riusciti ad organizzare una manifestazione, per certi aspetti surreale (meno affluenza, spazi più vuoti e ancora distanziamento), ma che ha dato dimostrazione di orgoglio e soprattutto di voglia di rinascita.

La moda vale 80 miliardi di euro e impiega 500.000 persone nel nostro bellissimo paese, come ha ricordato il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, durante l’inaugurazione di ieri, pertanto è un comparto che va sostenuto e salvaguardato, soprattutto quello composto da piccole realtà e piccoli artigiani, fondamentali nel risultato finale.

Inizio con People of Shibuya un outwear tecnico e funzionale che integra soluzioni avanzate e un’impeccabile vestibilità.

RE49 calzature artigianali realizzate in economia circolare tramite RECYCLE and UPCYCLE di materiali destinati alla distruzione.

MANIKOMIO DSGN Accessori trasversali come la borsa AVIATOR’S KIT BAG, maschile e femminile, interpretata in mille combinazioni di materiali, volumi e colori.

ÇANAKU Collezione che combina avanguardia e sartorialità italiana/napoletana

C.9.3 innovazioni stilistiche e ricercatezza nei tessuti e nei dettagli.

   

DOTZ meravigliose scarpe per un meraviglioso progetto, opera di Rodrigo Doxandabarat (un trascorso come manager da Armani e Dolce&Gabbana), che ha avviato una produzione di scarpe con componenti sostenibili (rifiuti domestici e industriali) , in cui la livrea è opera di artisti locali brasiliani, ma la produzione coinvolge donne che si trovano in difficoltà. Come si dice…quando il bello fa bene.

BA I AL Nuovo progetto per ACTIVE LAB, azienda che vanta un’esperienza quarantennale nello sviluppo dei capispalla. Innovazione e qualità in questa interessante collezione.

BROZ & BROZ belli questi costumi eco – conscious, ispirati al lifestyle unico della Maremma. Tinture naturali a base di frutta per un bellissimo effetto maltinto.

Stefano Ricci lusso e qualità, il Made in Italy per cui siamo conosciuti in tutto il mondo.

   

Paul&Shark Eccellenza nella qualità e nelle lavorazioni per linee sportive senza tempo.

TOOCO contaminazioni del Sud America per una collezione estiva, colorata e divertente per giovani nomadi.

   

Sun 68 a new casual, in cui al centro del progetto c’è il consumatore finale, attento ai suoi bisogni semplici ma fondamentali.

Franklin & Marchal l’autentico mood college che non tramonta mai.

    

Mipel Lab

Bella iniziativa quella di Assopellettieri che,  con le sue imprese associate, ha lanciato durante questa edizione di Pitti Uomo, un progetto rivoluzionario dedicato al sourcing della pelletteria italiana: “MIPEL Lab”. In poche parole Mipel Lab è una piattaforma “phygital”, fisica e digitale, che mette concretamente in contatto brand di tutto il mondo e produttori italiani di pelletteria.

La prima edizione del nuovo format fieristico MIPEL Lab partirà il prossimo settembre in contemporanea con Lineapelle, dal 22 al 24 settembre a FieraMilano-Rho.

100 libri che fanno Testo x Pitti Uomo 100 collaborazione con i 100 editori che faranno parte alla nuova edizione di Testo (progetto dedicato all’editoria che aprirà i battenti a Firenze nel febbraio 2022).

L’augurio più grande che faccio a tutto il comparto moda è quello di tornare più forti di prima, continuando a produrre manufatti che il mondo ci invidia per creatività, artigianalità, qualità.

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

2 commenti su “Pitti Uomo 100: un positivo segnale di ripresa.

  1. Belli, come sempre, i suoi post sulle manifestazioni di Pitti.
    È raro che oggi qualcuno divulghi il suo sapere e le sue idee, gratuitamente, come fa lei da molti anni. Roberto

Rispondi a Roberto Riesce Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *