Stella di Beatrice Brandini
Stella McCartney con Jeff Koons
L’artista americano e la stilista inglese tornano a collaborare insieme, creando una collezione ironica e allusiva, non per tutti, ma che sicuramente diventerà un must have molto instagrammato.
Amelia Gray indossa la collezione Stella McCartney per Jeff Koons. T-shirt Jeff Koons Slippery When Wet.
Felpe, T-shirt, tote bag e piccoli accessori diventano le tele ideali per iconiche rappresentazioni di Koons, come l’opera Utitled (Girl with Dolphin and Monkey), così come per gli slogan irriverenti di Stella, per esempio il citatissimo Slippery When Wet, tratto dalla prima collezione della McCartney del 2001.
T-Shirt Jeff Koons Doggy Style
Altri capi sono caratterizzati dagli emblematici Barboncini e Yorkshire Terriers, tratti dalla serie Made in Heaven del 1991.di Jeff Koons. Oppure la scultura Rabbit ridimensionata che diventa un ciondolo di platino, e che oggi torna nella nuova capsule a forma di pendente.
Jeff Koons Poodle Jumper
I due creativi sono legati da un’amicizia di lunga data, uniti da passioni comuni come quella per gli animali. Avevano già collaborato in passato; oggi la capsule ha una valenza in più, tanto che, il ciondolo Rabbit, sarà disponibile presso la Gogosian Gallary di New York, una delle più prestigiose gallerie d’arte al mondo.
Particolare dell’etichetta Limited- Edition firmata da Jeff Koons
Non si tratta ormai di acquistare una “semplice” capo di abbigliamento, ma di avere un pezzo (quasi) unico, di indossare un’emozione. I prezzi sono allineati con quelli del brand, per esempio una canottiera (tank) costa 290 euro (la sua versione luxury, ovvero quella firmata dall’artista, si aggira sui 1.090 euro).
Felpa con Cappuccio Jeff Koons Slippery When Wet
È una capsule che coniuga arte e moda, l’arte che si indossa e che attraverso i suoi ormai iconici simboli (in questo caso un barboncino, ma poteva essere un serpente, o un uomo con i capelli bianchi e il codino….), diventa glamour e non vuole più prendersi troppo sul serio.
Sciarpa Jeff Koons Slippery When Wet
Non è la rima volta che arte e moda si incontrano, ne ho già ampiamente parlato in questi anni. Ma le collaborazioni stanno diventando sempre più esclusive e per pochi eletti.
Sarà forse la via per il futuro della moda luxury?
Non basta più la follia del vintage all’asta, come la borsa Birkin appartenuta a colei che le ha dato il nome per l’assurda cifra di 7 milioni di euro; oppure la preziosità di un tessuto o di una lavorazione estremamente preziosa e artigianale, ma collaborazioni rivolte ad un target giovanissimo che coinvolgono personaggi carismatici, non necessariamente talentuosi, le cui valutazioni devono essere però milionarie.
Buona vita a tutti!
Beatrice










