Milano Fashion Week P / E 2015. Parte Prima

1

Teatro alla Scala

2-emma-ok

“Emma a Milano” di Beatrice Brandini

“Non ti ho visto in tv, Bombay, Bali…” “Milano tesoro, Milano…” Mr. incredibile ed Edna nel film “Gli Incredibili”.

Si sono concluse anche le sfilate a Milano e devo dire che sono state le più belle di sempre… Si forse sono un pochino di parte, ma davvero a Milano ho visto collezioni bellissime, di fortissimo impatto creativo ma come sempre anche vendibili, che è una delle cose più difficili e ambite. Ovvero la moda italiana fatta di eccellenze (tessuti, filati, ricami, lavorazioni, creativi, sarti, modellisti, modiste, calzaturieri, guantai………) ha la capacità di fare straordinari prodotti che qualcuno poi indosserà…

Ho raccolto le foto delle cose che ho trovato più belle e quattro schizzi delle tendenze più forti per la prossima stagione.

34

Giorgio Armani, una sola parola: CLASSE!

5   6  7

Aquilano Rimondi, sono eccezionali questi due stilisti che ogni volta sorprendono per bravura e padronanza del mestiere. Ho adorato quelle libellule…

8  9 10

Dolce & Gabbana, una splendida matador. Lavorazioni magistrali.

11   12

13   14

Marni, un Oriente concettuale, suggestivo ed onirico. Davvero molto bella. Stampe e disegni magnifici

15 bis 15 16

Max Mara, una collezione coraggiosa,  avant garde e vintage mescolati con maestria

LE MIE MACROTENDENZE (prima parte)

PELLE in tantissime versioni, scamosciata, invecchiata, traforata, stampata, pitonata….

18..

“Leather” di Beatrice Brandini

MINIMALISMO, purezza delle forme che talvolta diventano OVER, echi orientaleggianti  per una nuova “spiritualità”.

19

“Minimal” di Beatrice Brandini

GRAFFITI, in tutte e tre le aree (New York, Londra e Milano, manca solo Parigi ma sono sicura sarà lo stesso) il Fil Rouge è stato il segno grafico, lo schizzo, il rimando all’arte astratta. Scarabocchi, macchie, disegni, graffiti,…. pura ARTE

20

“Graffiti” di Beatrice Brandini

Voglia di ROMANTICISMO. Fiori, colori pastello o polverosi, ricami e applicazioni floreali o faunistiche, fogge bon ton anni ’50. Lunghezze mini, midi o maxi sempre da signorina o signora “per bene”. 

21

“Romantic” di Beatrice Brandini

22   23   24

Prada, ogni volta sa stupire rimettendo tutto in discussione e creando un nuovo stile, un nuovo mood, una nuova ESTETICA. Molto bella questa collezione “Povera-Ricca”, con il broccato protagonista assoluto.

25    26    27

Giamba, bellissime fanciulle in fiore. Fra le più belle viste in questi giorni. Bravissimo Giambattista Valli!

28  29   30

Versace, Bianco e Nero, Courrèges, Grafismi… Molto bella soprattutto perché riprende il DNA storico della Maison, reinterpretandolo con uno spirito nuovo e moderno.

31  32   33

Ermanno Scervino, molto bella questa collezione che mescola paglia, pizzo, pitone , jeans e trafori con lavorazioni sofisticatissime. Nostalgia anni ’60 da “Dolce Vita” .

Appuntamento con la seconda parte di Milano e a conclusione con Parigi…nei prossimi giorni…

Che Bella la moda…

Buona vita a tutti!

Beatrice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *