Alberto Magnelli. Armocromie @ Museo del Novecento

Alberto Magnelli: Peinture n. 0529, olio su tela 1915

“Le astratte” di Beatrice Brandini

Dall’11 novembre al 15 febbraio 2023,  il Museo del Novecento presenta una bellissima mostra a cura di Eva Francioli: Alberto Magnelli. Armocromie.

Alberto Magnelli: Explosin lyrique n. 7, olio su tela 1918

L’esposizione, dedicata ad uno dei più importanti maestri dell’astrattismo mondiale, si inserisce all’interno di un ciclo espositivo che, di volta in volta, vuole valorizzare i più grandi artisti del ventesimo secolo.

Alberto Magnelli. Armocromie. ci presenta dipinti (magnifici!), disegni e collage che testimoniano un linguaggio espressivo originale, testimonianza di un grande talento.

Alberto Magnelli: Contadini col carro, olio su tela 1914

Sergio Risaliti, Direttore del Museo del Novecento di Firenze, sta cercando di mettere in risalto alcune delle più grandi personalità artistiche del Novecento, infatti dopo Mario Mafai, Mirko Basaldella, Corrado Cagli, è la volta di Alberto Magnelli, artista fiorentino che ha lasciato proprio al Comune di Firenze, alcune delle opere più importanti della sua carriera, dagli inizi figurativi, alle opere astratte.

Alberto Magnelli: Pierres n. 30, olio su tela 1933

Alberto Magnelii: Peinture n. 330, olio su tela 1937

Nato a Firenze ma poi vissuto in Francia, Magnelli è stato un maestro del colore e delle forme ed ha contribuito in maniera determinante alla diffusione di nuovi codici visivi nell’Europa del secondo dopoguerra. 

Alberto Magnelli: Collage musique, carta e carta vetrata, 1942

“Le opere in mostra, riunite per la prima volta dopo tanto tempo, si offrono ai nostri occhi come partiture cromatiche in grado di traportarci un un’altra dimensione, segnata di una musicalità sommessa e garbata, frutto di una calibrata definizione formale”. Commenta Eva Francioli, curatrice della mostra.

Alberto Magnelli: Ramification, olio su tela 1958

Uno scorcio della mostra Alberto Magnelli. Armocromie al Museo del Novecento di Firenze

Il percorso espositivo ci mostra alcuni lavori giovanili, in cui si nota l’influenza della grande arte italiana del Tre e Quattrocento, per poi passare a suggestioni dell’avanguardia francese, fino alla passione per l’arte tribale con i suoi inconfondibili segni e colori.

Tony Cragg. Transfer, sempre all’interno del Museo del Novecento di Firenze

Un suggestivo scorcio del cortile del Museo del Novecento, con alcune opere di Tony Cragg

E’ una mostra imperdibile, anche perché al suo interno il visitatore potrà ammirare tutta la collezione permanente del Museo del Novecento di Firenze, l’esposizione di Tony Cragg. Transfer, e l’opera di Jean Arp. Larme de galaxie uno dei più grandi maestri del Novecento, riaffiorata dai depositi dei Musei Civici fiorentini.

L’opera di Jean Arp, riemersa dai depositi dei Musei Civici Fiorentini, Larme de galaxie (1962), capolavoro donato dallo stesso artista alla città di Firenze all’indomani della drammatica alluvione del 1966

Emanuele Greco, curatore della mostra Jean Arp. Larme de galaxie, insieme a Sergio Risaliti, Direttore del Museo del Novecento di Firenze

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

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