
Poster della mostra

Greca di beatrice Brandini
Una bella mostra a Parigi celebra il grande genio creativo di Gianni Versace. Sono trent’anni da quando se n’é andato tanto tragicamente, quanto inaspettatamente (agosto 1997 a Miami), lasciando un vuoto enorme nella moda e non solo.
Quest’anno avrebbe compiuto ottant’anni, chissà quante cose magnifiche avrebbe realizzato nel frattempo.


Immagini della retrospettiva Gianni Versace
Dal 5 giugno al 6 settembre al Museo Maillol di Parigi, si potrà ammirare una grande retrospettiva dedicata a Gianni Versace, non un semplice talentoso designer, ma un esteta, un visionario, un creatore di emozioni e di bellezza.

Immagine della retrospettiva Gianni Versace
Curata da Saskia Lubnow e da Karl von der Ahé, insieme alla coreografa Nathalie Crinière, nota per le grandi scenografie de La Galerie de Dior, si prospetta come un’esposizione importante, in cui saranno esposti 450 pezzi. Creazioni originali, accessori, bozzetti, oggetti decorativi e di designer, video, foto, l’universo completo del maestro Versace, la cui carriera, iniziata nella sartoria di famiglia in Calabria, si concretizzò nelle passerelle di tutto il mondo, con incursioni nell’arte e nel balletto, nel teatro e nel cinema.


Cindy Crawford (1991) e Sthephanie Seymour (1992) fotografate nel backstage
Parigi lo omaggia, forse un tributo quando prima di tutti scelse la capitale francese per sfilare la linea di alta moda “Atelier Versace”, nel lontano 1989. Al Ritz Hotel di Place Vendôme, dopo di lui nessuna presentazione sarebbe stata più all’altezza.

Shooting Gianni Versace campagna pubblicitaria 1994
Versace, con i suoi codici che andavano dalla Magna Grecia al Barocco, dalla Pop Art al Rock, mille esplorazioni, mille ispirazioni, ma tutte coerenti e nette, tanto da identificare un capo Versace anche a mille metri di distanza.
Ha portato Andy Warhol e Julian Schnabel negli abiti, ha lavorato con i più grandi fotografi del mondo, Penn, Avedon, Demarchelier, Testino, Newton,… ogni sua campagna stampa era una gioia per gli occhi e il cuore. Le modelle, prima che si chiamassero top model, le ha fortemente volute e valorizzate prima di tutti gli altri. Amico di Madonna, Elton John, Prince, Grace Jones.., della bellissima e compianta Principessa Diana.

Una bella immagine di Gianni Versace nel suo atelier – studio
Versace che non si è mai risparmiato, concedendosi totalmente e concedendo a noi spettatori uno spettacolo magnifico.
Questo erano gli stilisti di qualche decennio fa, persone di talento che avevano una poetica netta e precisa. Non è detto che tu l’amassi o che la condividessi completamente, ma era comunque interessante e diversa. Questa era la moda con la M maiuscola, che stento a riconoscere e ritrovare oggi, se non in limitatissimi casi.
Buona vita a tutti!
Beatrice