Il designer dei sogni: Dior a New York

Marinette di Beatrice Brandini

Manifesto della mostra Christian Dior: Designer of Dreams. Giacca Bar, completo con gonna a pieghe.

Fra pochi giorni, al Brooklyn Museum di New York si inaugurerà una grande mostra dedicata ad uno dei più grandi creativi di tutti i tempi: Christian Dior.

Bozzetto di Christian Dior, 1947,  esposto alla mostra di New York: Christian Dior: Designer of Dreams

Designer of Dreams è il titolo dell’esposizione, un progetto che ha già visitato i più grandi musei del mondo, come l’Albert Museum di Londra, il Musèe des Arts Décoratifs di Paris, per sottolineare come questo grande couturier abbia influenzato il costume e la creatività di intere successive generazioni di stilisti.

Foto di William Helburn: Dovima Under the EI, New York, 1956

Christian Dior: Designer of Dreams

La mostra, curata da Florence Müller, studiosa di Dior e Curator of Textile Art and Fashion della Fondazione Avenir e da Matthew Yokobosky, Senior Curator of Fashion Material Culture del Brooklyn Museum, racconta la storia di Dior attraverso fotografie, video, immagini, abiti, di colui che nel 1947, con il “New Look”, rivoluzionò l’estetica femminile, proiettando il suo nome a livello internazionale.

La giacca Bar, scelta come manifesto dell’esposizione, sintetizza molto bene questa rivoluzione.

Abito della collezione “Trapeze” disegnato da Yves Saint Laurent per Dior, 1957

Abito disegnato da Gianfranco Ferré,  Haute Couture, 1992

La mostra ripercorre anche la storia della maison, forse la prima grande casa di moda che, dopo la scomparsa del suo fondatore, ha arruolato i più grandi e talentosi direttori artistici, da Yves Saint Laurent a Gianfranco Ferrè, da John Galliano a Raf Simons, fino all’attuale e bravissima Maria Grazia Chiuri.

Collezione “Hokusai” disegnata da John Galliano per Dior, 2007

Collezione Dior disegnata da Ralf Simons, 2012

Collezione Dior, disegnata da Maria Grazia Chiuri, 2017

Christian Dior: Designer of Dreams, è anche l’occasione per capire quale fossero le passioni e l’ispirazioni di questo grande creativo e animo gentile del mondo della moda. Rivivono infatti nelle stanze del museo i tarocchi, la natura, i fiori, l’arte classica e contemporanea. L’atrio, per esempio,  è decorato in stile Beaux-Arts, ridisegnato come un giardino incantato.

Christian Dior

Presenti anche alcune fra le più importanti fotografie di moda del secolo scorso, come quelle di Horst P. Horst, William Klein, Annie Leibovitz, Irving Penn, Richard Avedon, e molti altri.

   

Alcune delle fogge più rappresentative di Christian Dior di Beatrice Brandini

   

Alcune delle fogge più rappresentative di Christian Dior di Beatrice Brandini

La mostra sarà aperta fino al 20 febbraio 2022, presso quello che è il secondo museo d’arte più grande di New York, il prestigiosissimo Brooklyn Museum.

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *