Inside Dalì: a Firenze l’onirico, immaginario, ironico mondo del grande artista

“Stupore” di Beatrice Brandini

Banner “Inside Dalì

Si inaugura oggi, presso il complesso di Santo Stefano al Ponte a Firenze, una nuova grande mostra digitale dal titolo Inside Dalì, realizzata da Crossmedia Group con il supporto della Fondazione Gala Salvador Dalì.

   

Immagini di Inside Dalì presso Santo Stefano al Ponte a Firenze

Un’esperienza multisensoriale che ho avuto il piacere di vivere in anteprima e che consiglio vivamente a tutti, un modo meraviglioso per perdersi nell’immaginifico mondo dell’artista catalano. 

“Il sonno” di Salvator Dalì

“Gala Placidia” di Salvator Dalì

“Ragazza alla finestra” di Salvator Dalì

Insieme ad immagini più note, il visitatore avrà modo di confrontarsi con il molteplice ingegno di Dalì, vedendo probabilmente per la prima volta, produzioni meno note e consuete del maestro surrealista.

Particolare di “Un secondo prima del risveglio da un sogno causato dal volo di un’ape intorno ad un melograno” di Salvator Dalì

“Galarina” di Salvator Dalì

“La tentazione di Sant’Antonio” di Salvator Dalì

La conferenza stampa con i curatori della mostra

Infatti Dalì non è solo il grande artista che tutto il mondo conosce, ma questo personaggio dalle mille sfaccettature e personalità,  era anche un produttore di dischi e di libri, fautore di campagne pubblicitarie (come quelle per le ferrovie francesi), un attore e performer. L’ esperienza multisensoriale offerta da Inside Dalì è un modo per avvicinarsi a quella che è probabilmente la figura più iconica del surrealismo,  valorizzando tutto il suo mondo, anche grazie al magnifico luogo, la Cattedrale dell’Immagine di Firenze,  che ospita l’esposizione.

   

Acquerelli di Salvator Dalì dedicati alla Divina Commedia 

   

Acquerelli di Salvator Dalì dedicati alla Divina Commedia 

Copertine di dischi realizzate da Salvator Dalì

Presenti ed importanti anche le 100 xilografie originali ricavate dagli acquerelli che l’artista eseguì per la Divina Commedia (siamo sempre nel settecentenario dalla nascita di Dante Alighieri), progetto che l’Istituto Poligrafico dello Stato commissionò a Dalì nel lontano 1950. Si sa che l’artista lavorò con molto entusiasmo al progetto, sviluppatosi in un arco di tempo che durò nove anni,  ma che mai vide la luce per una sterile e campanilistica polemica (perché Dalì e non un artista italiano ad illustrare il Sommo Poeta?).

Bocca/Cuscino progetto di Salvator Dalì 

Una foto di Carl Van Vatchen che ritrae Salvator Dalì con Man Ray, 1934

   

Immagini della mostra Inside Dalì

Questa è la prima mostra che Crossmedia Group produce dopo uno stop durato due anni, ovvero dopo un periodo particolarmente difficile per il settore culturale.

Spero perciò che questa mostra sia un forte stimolo per tornare ad ammirare l’arte approcciando anche un pubblico più giovane. Durante questi pesanti mesi di pandemia siamo stati privati di tante cose, vedere musei, mostre, eventi culturali è un modo per dimenticare, socializzare e arricchire la nostra vita che mai come adesso ha bisogno di stimoli e di bellezza.

   

Immagini della mostra Inside Dalì

Banner della mostra

    

Mood Surrealismo di Beatrice Brandini

    

Mood Surrealismo di Beatrice Brandini

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

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