L’ irresistibile candore sexy di Betty Boop

“Betty” di Beatrice Brandini

Betty Boop

Betty Boop è un’icona, un personaggio del mondo dell’animazione unico nel suo genere. Una piccola creatura che mescola innocenza e sensualità, in un mondo surreale e molto autoironico.

   

Immagini tratte da cartoni di Betty Boop 

Inizialmente si trattava di una barboncina (il primo cortometraggio fu “Dizzy Dishes”), solo nel 1932 diventò una figura umana, comparendo nel primo cartone animato “Bamboo Isle”. Fu creata da uno dei padri del disegno animato, Max Fleischer (con l’animatore Grim Natwick), prodotto dalla Fleischer Studios, casa di produzione che fondò insieme al fratello Dave (da ricordare anche un’altro popolarissimo personaggio di loro invenzione: Popeye – Braccio di Ferro).

Betty Boop

   

Collezione di Betty Boop –  Funko Pop

Nonostante abbia avuto una vita piuttosto breve, Betty Boop diventò popolarissima, una fama che sopravvive ancora oggi.

Il personaggio di Betty Boop si ispira ad una donna realmente vissuta, la sensuale cantante e attrice Helen Kane, diventata celebre per la canzone “I Wanna Be Loved by You”. Ma poteva essere qualsiasi giovane ragazza protagonista degli anni ruggenti, le cosiddette flapper, donne che volevano essere disinvolte, indipendenti e libere come gli uomini, protagoniste, in Inghilterra come negli Stati Uniti, degli anni venti.

   

Collezione di Betty Boop –  Funko Pop

Pupazzo di Betty Boop

Betty Boop effettivamente era molto simile alla Kane, se confrontiamo le foto della donna con quelle di Betty, non possiamo che notare un’incredibile somiglianza. La paternità di Betty Boop fu oggetto di disputa, la stessa Kane portò in tribunale la Fleischer studio e la Paramount, per aver sfruttato la sua immagine come caricatura a beneficio del loro personaggio, ma la perse,  poiché Betty Boop somigliava anche a Clara Bow, attrice di successo in quegli anni, e ad altre copie di flapper. 

   

Immagini di Helen Kane e di Clara Bow, la somiglianza con entrambe le donne è molto evidente

Infatti Betty Boop, come qualsiasi flapper (Clara Bow, Louise Brooks, Zelda Fitzgerald…), era caratterizzata da un caschetto corto, alla maschietto, da un trucco marcato, dalla bocca a cuore, dall’uso di vestiti svolazzanti e aderenti, peculiarità che la rendevano unica, soprattutto nel panorama dell’animazione. Ma fu proprio quest’eccessiva carica erotica a determinare la sua fine;  le continue proteste del pubblico più conservatore,  modificarono principalmente il suo ruolo, facendola diventare una casalinga, e successivamente segnando il suo declino e la sua scomparsa che avvenne nel 1939 con l’ultimo film in cui apparve.

Amici di Betty Boop

Porta accendino (giapponese) Betty Boop

I suoi compagni di viaggio furono un Clown, KOKO, successivamente un cane, BIMBO e infine un simpatico e arzillo nonnetto, GRUMPY, sempre per stemperare il suo sex appeal.

   

Alcune immagini di abiti e accessori ispirati a Betty Boop

Betty Boop  “testimonial” della Coca Cola

Betty Boop

Tuttavia Betty Boop è ancora un icona, una deliziosa bambolina sexy protagonista nel merchandising più svariato in tutto il mondo. E’ apparsa anche nel film “Chi ha incastrato Roger Rabbit” del 1988, con un cameo a dir poco irresistibile che metteva in ombra un’altra esplosiva e sexy femmina dei cartoni Jessica Rabbit.

Spazzola di Betty Boop

      

“Cosa indosserebbe oggi Betty Boop?” di Beatrice Brandini

Nonostante l’indubbia carica erotica, Betty Boop è anche estremamente innocente, irresistibile per uomini e donne che vedono in lei non solo una preda/rivale sessuale. Probabilmente è l suo incedere ondeggiando (come Marilyn), la sua autoironia, a renderla simpatica e umana nonostante le sue fattezze. Io l’adoro da sempre e sono molto dispiaciuta di aver perduto, nel tempo, alcuni oggetti e capi che la ritraevano.

Femminilità, sensualità e passione, questi gli aggettivi per descriverla. Una vera Diva, piccola e irresistibile Betty Boop!

Betty Boop

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

2 commenti su “L’ irresistibile candore sexy di Betty Boop

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *