Lucca Comics, Joker e tutti gli altri torbidi cattivi!

Un cosplay “Joker” a Lucca

“Jokerina” di Beatrice Brandini

Anche quest’anno sono stata a vedere Lucca Comics, questa volta solo una toccata e fuga con mio figlio, ma non potevamo fare a meno di questo appuntamento,  irrinunciabile per chi ama fumetti, storie, travestimenti e molto altro.

Cosplayer in Lucca

Se, come sottolineato in un altro post, questa manifestazione ha col tempo cambiato la propria identità, diventando più mainstream e “show”, dobbiamo però anche riconoscere che è proprio questa popolarità ad averla fatta diventare una meta visitata e conosciuta da tutti, collocando la fiera e Lucca non troppo distante da Coachella (per la musica) o Venezia (per il carnevale).

   

   

Cosplayer in Lucca

Molto tempo fa mio padre ha partecipato come espositore al Salone dei fumetti, e mi ha raccontato storie bellissime. Decenni indietro essere un disegnatore di fumetti (ma anche un collezionista) era quasi “imbarazzante”, mi spiego, creativamente non eri un artista serio, e i fumetti non erano certo quello che sono diventati oggi, anche grazie al cinema che ne ha valorizzato i suoi super eroi. Gli artisti di quegli anni erano fantastici (nomi come Hugo Pratt, Milo Manara, Bonvi, Andrea Pazienza), ma la loro arte era spesso apprezzata solo da una nicchia di persone, per questo alcuni studiosi si riunirono, creando il Salone,  per rendere omaggio al fumetto e conferirne la giusta credibilità e dignità culturale.

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Cosplayer in Lucca

Poi sono arrivati i videogiochi e i cosplayer e le cose sono un po’ cambiate… Il FUMETTO è diventato espressione della cultura pop.

   

Cosplayer in Lucca

Tuttavia Lucca Comics è, probabilmente anche grazie a questo, la prima manifestazione di fumetti in Europa. La quantità di visitatori aumenta ogni anno, in dei tratti della città è davvero impossibile camminare o riuscire a vedere qualcosa, mi sono ritrovata inghiottita dalla folla e forse questo è un aspetto che l’organizzazione dovrebbe rivedere. Per tornare a casa siamo stati ore in coda, una fatica che rischia di vanificare tutto il bello della manifestazione, (ho pure dimenticato in treno due action figures “rarissimi” acquistati agli stand, i treni erano in ritardo, carichi di centinaia di persone, fittissimi e tutti in piedi). Perché non pensare di distribuire la durata del Salone in una settimana, invece che tre giorni?! 

   

Cosplayer in Lucca

Ma la cosa più divertente, almeno per i bambini, è proprio vedere i travestimenti più incredibili, ovvero quella gara che i cosplay fanno ogni anno per trovare il costume più bello, spettacolare e d’effetto,  per essere fotografati e famosi almeno per il tempo di un clic e di una condivisone sui social (non molto diverso a ciò che accade fuori la Fortezza durante Pitti Uomo!). E fra tutti i generi il travestimento che imperversa è sempre quello più terrificante, più cattivo, più “brutto”.

Un po’ perché siamo tutti attratti dal lato oscuro della vita o delle cose, talvolta simpatizziamo col cattivo di turno perché più simpatico, coraggioso, o semplicemente con una personalità più forte rispetto al suo antagonista (buono); anche i bimbi stravedono per loro al cinema o nei cartoni. Forse i cattivi alla fine hanno qualcosa in più da raccontare, vittime di storie difficili, dalla sensibilità distorta e dissociativa che li rende “speciali”, carismatici e mai banali… perché, come diceva Califano,  “tutto il resto è noia…”

   

Cosplayer in Lucca

   

   

Alcuni personaggi molto cattivi….

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

3 commenti su “Lucca Comics, Joker e tutti gli altri torbidi cattivi!

  1. Vedere queste immagini fa tornare indietro nel tempo
    Quando potevamo assaporare la felicità con poco ma quel poco frutto della fantasia dei nostri pensieri

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