Pitti Immagine Bimbo fa 90, buon anniversario!! (prima parte)

“La Piccola Molly” di Beatrice Brandini

Allestimento stand Péro 

Si è aperta ieri la novantesima edizione di Pitti Immagine Bimbo, confermando una leadership fra le fiere del settore per creatività ed eclettismo nelle proposte offerte.

Si perché questa fiera, proprio come il fratello maggiore Pitti Uomo per il menswear, si distingue dalle altre per la presenza di moltissimi brand che rispondono ad ogni esigenza, sia in termini di settore merceologico (abbigliamento, accessori, design, editoria…), sia in termini di genere (cerimonia, sportswear, lifestyle, avant-garde…)

Per l’Autunno/Inverno 2020 -21 ho elaborato quattro macro tendenze:

“CLIMATE” mood di Beatrice Brandini

Non è più possibile attendere, bisogna invertire la tendenza e adoperarsi affinché l’industria tessile diventi più virtuosa. Saranno sempre più attenti e consapevoli i consumatori finali, i brands che condivideranno la filiera con i propri clienti, verranno premiati. Tema che bandisce eccessi ma che predilige purezza e semplicità nelle forme e nei colori. Capi confortevoli e contemporanei. Genderless. Volumi over, cappucci, imbottiture eco friendly.

“Modern Romance”  mood di Beatrice Brandini

Tema femminile e romantico e un po’ retro; fiori, ricami, applicazioni, il tutto caratterizzato sempre da creatività, artigianalità e originalità. Gusto senza tempo, ma moderno. Prezioso ma mai lezioso. Accessori importanti. Blu porcellana e rosa con mauve, i colori.

“Mad Oriental” mood di Beatrice Brandini

Colori fluo, eccentricità, ironia. Mescolare stili, fogge e fantasie. Tutto quello che fino a poco tempo fa appariva di cattivo gusto adesso diventa cool. Irriverenza e stravaganza. Oriente nelle stampe e nei volumi, nelle iconografie. Oro, fucsia, verde lime, mandarino.

“Patchwork” mood di Beatrice Brandini

Hippies metropolitani. La costruzione e la realizzazione dei capi sono fondamentali. E’ come se un mondo antico e rurale, fatto di artigianalità, incontrasse la modernità del design. Patchwork come mescolanza di disegni e procedimenti. COLORE. Stampe floreali e geometriche. Lana tricottata e uncinetto.

La fiera raccoglie 543 collezioni con la presenza di 356 brand stranieri (il 65% sul totale), proprio per confermare l’internazionalità di questa manifestazione. Il mosaico della fiera si articola su 11 sezioni, abbracciando, come già accennato, i vari stili del vestire e del lifestyle degli under 14.

   

Péro 

   

Péro 

   

Particolari collezione Péro

Péro

Parlando della fiera, inizio subito da un grande, grandissimo AMORE, Péro Lo dico ogni edizione ma ogni volta riesce a stupirmi e farmi impazzire per poesia, originalità, bellezza. Quest’anno l’eclettica e artistica Adele Gandola, ha fatto realizzare ad una delle più antiche cererie italiane, (Cereria Introna, producono candele dal 1840), una bambolina in stile vintage che  riempiva (letteralmente) poeticamente tutto lo stand. L’averei acquistate tutte se avessi potuto, quegli oggetti che guardandoli ti fanno stare subito meglio. E, confermando le aspettative, la collezione era bellissima!

   

Atelier Choux Paris,  poeticissime mongolfiere e circensi sono i protagonisti della collezione

   

My Brand marchio olandese che mescola street e lifestyle in modo grintoso

Dinosky per la neve o la pioggia, per sorridere anche quando le condizioni atmosferiche non lo consentirebbero. 

MIMISol è un’altro marchio che fa cose bellissime. Ogni capo di questo brand è un atto d’amore verso le bimbe a cui si rivolge, le loro mamme e la moda come forma di poesia e arte. Il talento di Imelde Bronzieri è la garanzia più grande.

   

MIMISol

MIMISol

MIMISol

MIMISol

MIMISol

MIMISol

      

Marc Jacobs, spiritosa e creativa come dovrebbe essere sempre una collezione dedicata ai bambini

   

Marc Jacobs

Charabia, una bellissima parete, un bellissimo abito per una piccola Principessa

   

Mini Melissa anche questa presenza non può mancare nei miei post su Pitti Bimbo. Meravigliose queste scarpine in plastica, sono così belle che potrebbero stare su uno scaffale come oggetti di design

Mini Melissa

Invicta non più solo zaini…. Molto interessante questa overview di capi spalla 

Milk Magazine

      

ECO MARCH Progetto espositivo a cura di Angelo Figus che mette in scena una ludica parade a favore della natura. La sostenibilità come unica via.

   

“Oh my teddy bear!” Il progetto Editorials dedicato quest’anno ad un piccolo grande amico: l’orsacchiotto. 

“Oh my teddy bear!” 

“Oh my teddy bear!” 

   

Oilily abbigliamento colorato e divertente, per chi mantiene uno senso di stupore e di meraviglia nel vedere e vivere la vita

   

Effiki la tenerezza e la cura in complementi d’arredo accompagnati da un’irresistibile mascotte. Bellissimi la palette polverosa e un po’ vintage

Finisce qui questa prima carrellata di meravigliose immagini da Pitti Bimbo.

Buona vita a tutti!

Beatrice

 

 

2 commenti su “Pitti Immagine Bimbo fa 90, buon anniversario!! (prima parte)

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