Pitti Uomo 109: Creatività in movimento.

Proposte a Pitti di Gabriele Pasini

Man in grey di Beatrice Brandini

Si è conclusa l’edizione 109 di Pitti Immagine uomo, con 750 marchi di abbigliamento e accessori maschili provenienti dal tutto il mondo. “Motion” era il tema di questa edizione, una parola che rappresenta dinamismo, è quello che ci auguriamo tutti per l’imminente futuro.

Paul & Shark: da una vela nel Maine alle linee lifestyle amate in tutto il mondo. Un’eleganza quotidiana fatta di dettagli, tessuti pregiati e performanti. 

Shinyakozuka Design x Tsuchiya Kaban:  giapponese, già vincitore del premio Lvmh, molto sofisticato e concettuale, l’ispirazione viene dall’arte ma anche dai più classici della letteratura universale come “Il Piccolo Principe”. IL brand si basa sul concept “picturesque scenery”, scenari pittoreschi molto apprezzati.

Tela Genova: Eccellenza del made in Italy, brand che cerca di rileggere il workwear, il. Military e il Navy con un linguaggio personale e autentico.

J8Quality Masato Kayama: , designer director del brand, certifica un talento che si esprime nella costruzione dei capi e nella raffinatezza giapponese.

Paoloni: nato negli anni 90, si distingue immediatamente per una ricerca sartoriale, per la cura dei dettagli e la scelta di materiali pregiati. Nel 2015 ha lanciato l’etichetta Black Label, collezione per le grandi occasioni.

Sanyocoat: Importante realtà giapponese che da anni si dedica all’arte della realizzazione di cappotti e di impermeabili. Rigorosamente made in japan.

Meindl Authentic Luxury: Tradizione dal 1683, il camoscio è il materiale protagonista di questo brand che si distingue per un gusto aristocratico da vecchia Inghilterra.

Premiata: un ritorno a Firenze dove tutto iniziò con delle sneakers. Oggi una linea di abbigliamento totalmente made in Italy, rappresenta una evoluzione di un brand che oggi esporta in tutto il mondo.

Aesse Eqp: capi outwear che integrano tre valori basilari, ambiente, qualità e protezione.

Piacenza 1733: filati preziosi e naturali si uniscono ad un know how biellese di inimitabile fattura.

Luigi Bianchi: storico marchio mantovano nato oltre 110 anni fa. Oggi sinonimo di lusso sartoriale e qualità eccellente nelle materie prime e nei dettagli.

Gabriele Pasini: look inconfondibili caratterizzati da quell’ “imperfezione” originale e divertente che nulla toglie a capi impeccabilmente realizzati.

Sartorio Napoli: la sartoria napoletana reinterpretata in un mix di tradizione e innovazione.

Sun68: marchio che da venti anni celebra lo stile casual che va dal outwear alla maglieria fino agli accessori. “Everyone, everyday” lo slogan del marchio.

Helly Hansen: fondata in Norvegia nel 1877, inizialmente sviluppando attrezzature professionali, negli anni ha inventato il pile, rivoluzionarie imbottiture, membrane impermeabili ecc. Oggi leader nell’abbigliemento tecnico  outdor, da vela e da sci.

Pantofola D’oro: una lunga storia nel calcio interpretata da personaggi straordinari (Rivera, Cruijff,  Riva, Mazzola ecc. ), caratterizzata da una scarpa morbida in pelle che permetteva confort e prestazioni uniche. Il brand è rinato con modernità e tecnologia. Uno stile 100%.made in italy.

Idama: funzionalità performance e stile caratterizzano prodotti completamente made in Italy. Ogni pezzo prende vita da una domanda fondamentale: quale problema risolve? La risposta sono capi belli e funzionali.

Septwolves: società cinese dalle alte capacità industriali. Linea tecnica sportiva funzionale.

Aquascutum Active: Azienda fondata a Londra nel 1851 Aquascutum Active reinterpreta la tradizione con un gusto contemporaneo. I capispalla, fiore all’occhiello del brand, uniscono raffinatezza e. funzionalità.

Men Sketches di Beatrice Brandini : mai come quest’anno al Pitti ho visto buon gusto e sartorialità, è bello constatare che l’uomo desidera essere nuovamente elegante. 

Pitti People: carrellata di immagini decisamente cool, uomini proveniente da tutto il mondo che mixano stili per un risultato decisamente personale.

Pitti People

Pitti People

Pitti Uomo si conferma il salone per la moda maschile più importante e rappresentativo al mondo. Una situazione economica  non semplice, soprattutto per i settori produttivi e distributivi, sembra dirigersi verso un traguardo leggermente positivo. Certamente la scelta di diversificare la proposta maschile che va dal. brand di ricerca fino all’alta sartoria napoletana aiuta a capire cosa comprare e a dare fiducia e scelta ai buyer.

Poiché al Pitti da sempre si presentano sogni e si raccontano belle storie.

Buona vita a tutti 

Beatrice

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