Tokyo: and my lost in translation

Coat collezione Autunno – Inverno 2026 / 27 di Beatrice Brandini

Non ci sono modi diversi per descrivere la sensazione che Sofia Coppola usò perfettamente per il titolo di un suo meraviglioso film, ovvero quello di trovarsi perduti nella traduzione, Lost in Translation, quella esatta sensazione che proviamo davanti ad una meravigliosa moltitudine di suoni, colori, scritte che ti pervade quando sei a Tokyo.

Scorci notturni da Tokyo

Ci sono stata due volte nell’arco di pochi mesi, e amando la loro cultura, le loro tradizioni, la loro educazione e il loro incredibile senso civico, non posso che dedicare a questa città, questo piccolo e umile post.

Ristorante Teppanyaki Honoo Ginza 

Soprattuto voglio citare un ristorante, il Teppanyaki Honoo Ginza  https://teppan-hono-ginza.com/ dove ho mangiato la più buona carne (e pesce) che abbia mai assaggiato in vita mia. E dire che di cibo me ne intendo, grazie al mio celeberrimo appetito, ma anche alla capacità di scoprire cibi diversi fin da piccola, grazie alla curiosità di mio padre.

The wonderful chef Hamada of the Honoo Ginza Teppanyaki restaurant

Sono stata a cena anche al Park Hyatt Tokyo, dove hanno girato Lost in Translation, il mio film cult, e sebbene il cibo sia molto “International frendly” (ma non vai certo lì per mangiare) , l’atmosfera è meravigliosamente magica. Che regalo aver prenotato proprio lì.

Toy Park

Ristorante del Park Hyatt Tokyo

Scorci dal ristorante  Park Hyatt Tokyo

Tokyo è silenziosa, nonostante i 13 milioni di abitanti, ma anche spregiudicata, in certe attitudini.

Penso che almeno una volta nella vita dovrebbero visitarla tutti. 

I giapponesi ci amano, amano l’Italia, la nostra cultura, l’arte, la moda, il cibo, il clima… ma non sanno quanto rispetto abbiamo noi per le loro tradizioni e il loro essere composti., così lontano dalla nostra scompostezza, o gestualità, secondo la connotazione che vogliamo dare a questa nostra peculiare caratteristica. 

Alcune vetrine di Tokyo

Cartier diurno e notturno

Ho avuto la fortuna di conoscere gente meravigliosa, come Masamichi, Midori, Miyuki, Norihiro, Yoko, Seki, Shin, Sato, Sachiko, Takeshi, persone che mi hanno accolto in maniera generosa e sincera. Persone che non dimenticherò più…

Alcuni dei simboli di Tokyo

Il Rainbow Bridge di Tokyo, foto di S.I.

Lo Skyline di Tokyo e Tokio Tower, foto di S.I

Il Giappone è il paese che ha creato più icone al mondo, soprattutto nella cultura pop, pensiamo agli anime e ai manga, come One Piece, ai Pokémon, a Super Mario, a Gundam, a Godzilla, a DragonBall  …

Alcuni scatti della collezione COAT AI 2027 di Beatrice Brandini

Grazie Tokyo e grazie Giappone, ci rivedremo presto.

Buona vita a tutti!

Beatrice

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